Gli organi d’informazione hanno riportato la notizia che le autostrade elimineranno i caselli (anche quelli automatici) e che per pagare il pedaggio dovremo munirci di Telepass o scaricare un’apposita app ed effettuare il pagamento sul sito o sul telefono.

Quest’ultimo sistema eviterebbe di pagare il canone per il Telepass ma il rischio è di dimenticarsene (ci sono 15 giorni di tempo) anche perché le sanzioni sono pesantissime… a mio avviso addirittura sproporzionate rispetto agli importi non pagati.

Ebbene chi percorre spesso l’autostrada presumo si munirà di Telepass ma per i pensionati che viaggiano poco e magari per tratte brevi dovrebbe pensare a un diverso sistema. Magari inviare loro un riepilogo trimestrale dei pagamenti come avviene per le bollette o qualcos’altro o un Telepass a prezzo ridotto…. Si, c’è un tipo senza abbonamento che costa 1 euro a volta ma è sempre troppo… specie per noi fiorentini che usiamo (non per scelta ma per necessità) il tratto Firenze sud – Firenze nord come una circonvallazione. Quindi dovremmo spendere 1 euro in più per un pedaggio di 1,30 quasi il doppio!

Dico per scelta non per necessità perché la città a differenza di Bologna, Milano, Roma e varie altre località dotate di tangenziali non ha una circonvallazione gratuita… per attraversare una città che è oggi assai difficile attraversare in altro modo dobbiamo prendere l’autostrada a pedaggio. Quindi con questa riforma dei caselli saremmo ulteriormente penalizzati…. Piove sempre sul bagnato.

E allora facciamo appello alla Sindaca Funaro che è anche presidente della città metropolitana e al Presidente della Regione Giani affinché vengano adottate soluzioni che evitino questa ulteriore penalità.

Si dirà che in fondo si stratta di circa 50 euro l’anno ma 50 qui ,50 là con il caro bollette, l’inflazione che galoppa (nell’indifferenza della classe politica) e con le pensioni che dimagriscono a vista d’occhio… tutto fa.

Qualcuno parla di città a misura d’anziano. Ho detto più volte che non pretendo tanto… basterebbe che gli anziani non fossero sempre chiamati a subire i maggiori disagi.

Gabriele Parenti 

Segretario regionale della Fap Acli Toscana (Federazione Anziani e Pensionati)