È stato presentato al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il libro di Gabriele Parenti “Nel baratro… oltre il baratro” pubblicato dal Consiglio Regionale (collana EDA) su proposta della Fap Acli regionale.
L’autore, nel consegnare il libro unitamente al Segretario della Fap Toscana Luigi Fanciulli (che ha scritto la prefazione) e al Vice Segretario nazionale Paolo Formelli ha detto di aver dato vita a questo progetto pensando che per i giovani di oggi gli avvenimenti concernenti il nazifascismo e la guerra sono lontani nel tempo quanto lo erano gli eventi del Risorgimento per quelli della c.d. generazione boomer. Ma gli eventi del periodo fascista che ci condussero nel baratro e quelli della liberazione ha aggiunto – il Risorgimento era un’epoca remota e ormai priva di riflessi sull’Italia postbellica, hanno ancora influenza sulla vita politica, sociale, culturale dei nostri giorni. Quindi è doveroso conoscerli a fondo
Il Presidente Giani ha mostrato vivo apprezzamento per questo volume. Poi, dopo alcuni giorni ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Quest’opera di Gabriele Parenti non è solo un volume di storia, ma un’operazione culturale capace di trasformare la memoria familiare in coscienza collettiva. Partendo dal ricordo vivo del passaggio dal baratro del fascismo alla luce della Liberazione, l’autore agisce come “generazione cerniera”, capace di unire il rigore interpretativo dei grandi nodi storici a una narrazione divulgativa e profondamente umana. In un’epoca segnata da revisionismi e memorie corte, questo libro si offre alle nuove generazioni come una bussola per comprendere il Dna della nostra vita sociale e politica, ricordandoci che la nostra libertà è il frutto di scelte coraggiose che non possiamo permetterci di dimenticare“.
Anche il Presidente nazionale della Acli Emiliano Manfredonia a cui era stato in precedenza consegnato ha espresso soddisfazione per questo libro che si inserisce nel percorso della FapAcli per la conservazione della memoria storica come messaggio alle giovani generazioni. Non a caso – ha detto – “noi guardiamo a una “memoria viva” che non sia solo un ricordo ma che si traduca in impegno per costruire la cultura della pace che è oggi particolarmente necessaria ma che è sempre stata nel Dna delle Acli delle quali Gabriele Parenti è stato Presidente regionale e che oggi è dirigente della FapAcli”.
Nella foto in alto: Emiliano Manfredonia – presidente nazionale della Acli
Questo libro è in distribuzione gratuita fino a esaurimento copie, ma è anche possibile scaricare gratuitamente il PDF del volume.