La Fap Acli regionale si unisce ad Acli e Fap aretine per ricordare questa importante ricorrenza.

Ottant’anni di Acli in terra d’Arezzo. L’anniversario verrà celebrato giovedì 26 marzo con un convegno nella sala dei Grandi della Provincia di Arezzo e con una mostra fotografica nel palazzo della Provincia che, alla presenza di dirigenti locali e nazionali, rappresenteranno un’occasione per ripercorrere il contributo portato dall’associazione al territorio, ai lavoratori e, in generale, alla comunità. I festeggiamenti, organizzati con i patrocini di Provincia e Comune di Arezzo, proporranno un programma di iniziative tra memoria e attualità, valorizzando il ruolo delle Acli come presidio di socialità, come cellula di partecipazione e formazione, e come punto di riferimento per lavoro, democrazia e pace.

Il primo appuntamento sarà previsto alle 17.00 di giovedì 26 marzo, con il convegno dal titolo “80 anni di Acli aretine” che sarà introdotto dal presidente provinciale Luigi Scatizzi e che farà poi affidamento sulle parole del presidente nazionale Emiliano Manfredonia e del giornalista Lanfranco Norcini Pala.
Gli interventi offriranno una riflessione sul percorso storico dell’associazione, sul ruolo svolto sul territorio e sulle attuali sfide legate a lavoro, coesione sociale e promozione della pace, delineando al tempo stesso le prospettive future del movimento aclista.
Il convegno sarà seguito dall’inaugurazione di una mostra fotografica che, allestita nell’adiacente Galleria Ricasoli, resterà visitabile gratuitamente fino a domenica 29 marzo con orario dalle 16 alle 19 e permetterà di vivere un percorso negli ottanta anni di attività aclista tra momenti, luoghi, opere e volti che hanno segnato la crescita dell’associazione e il suo radicamento nella comunità, restituendo una memoria collettiva fatta di impegno, servizio e partecipazione.
L’esposizione proporrà circa sessanta immagini, dalle prime in bianco e nero alle più recenti, in cui ripercorrere le evoluzioni sociali del territorio attraverso una storia che si intreccia con il popolo aretino e con le quattro vallate in virtù di una rete capillare di circoli e di servizi quali Patronato, Caf, Fap e Us Acli. Le Acli hanno infatti attraversato i grandi cambiamenti della società mantenendo una solida identità fondata sulla triplice fedeltà alla democrazia, alla Chiesa e alla sua dottrina sociale, al lavoro e alla dignità dei lavoratori, perseguendo negli ultimi decenni anche un forte impegno a favore della pace. Le fotografie permetteranno di ricordare anche il contributo alla formazione di politici, amministratori, sindacalisti, professionisti, dirigenti regionali e nazionali che, tramite le Acli di Arezzo, sono cresciuti e hanno portato un contributo al territorio. “La storia delle Acli – ricorda il presidente Scatizzi, – è la storia di una comunità viva, fatta di volontariato, sussidiarietà e professionalità sociale, con generazioni di donne e uomini che hanno animato le sedi e i circoli come luoghi di formazione, informazione e socialità. L’anniversario sarà un’occasione anche per rileggere questo percorso, rafforzare il senso di appartenenza e rilanciare l’impegno dell’associazione nel presente”.
E il Vice Segretario nazionale della Fap Acli Paolo Formelli sottolinea l’interesse della Federazione Anziani e Pensionati delle Acli per la nostra storia come attestano i video realizzati dalla Fap Acli Toscana con i dirigenti storici delle Acli e il recentissimo libro di foto che ripercorre gli aspetti più significativi del percorso aclista che s’interseca con gli snodi più rilevanti della storia dell’Italia repubblicana.

Foto in alto: Luigi Scatizzi  e Emiliano Manfredonia

Manifestazione Acli ad Arezzo nella fine anni ’50