In occasione della festa della Liberazione riproponiamo una parte della prefazione di Luigi Fanciulli al libro di Gabriele Parenti “Nel baratro…oltre il baratro”.
La Fap Acli Toscana si e assunta il compito della conservazione e della valorizzazione della memoria storica.
Lo abbiamo fatto dapprima con la storia delle Acli. Ma riteniamo che sia particolarmente importante anche valorizzare la memoria storica generale del nostro Paese, specie in un periodo cosi cruciale nel quale il volto dell’Italia e la vita degli italiani sono cambiati in modo brusco e radicale. Parlo degli anni in cui il fascismo andò al potere, instauro il regime, poi stipulo l’alleanza con Hitler che la gran parti degli italiani detestavano. E gli anni della dichiarazione di una guerra che nessuno voleva. Una guerra che vide i tentacoli del nazismo distendersi su tutta l’Europa. Ma poi il conflitto cambio volto. E vennero gli anni della guerra di liberazione e della resistenza.
Si fu un vero e proprio baratro quello in cui il fascismo precipito l’Italia.
Particolarmente importante parlarne alle nuove generazioni affinché conoscano meglio queste “radici” che qui sono narrate. Ma esso serve anche alle generazioni precedenti che magari questi eventi li hanno sentiti narrare dai genitori e dai nonni e che troveranno in libri come questo e nelle nostre attività di recupero della memoria storica il modo di ripercorrerli alla luce della storiografia che si e impegnata a chiarire aspetti significativi. E’ importante, dunque, cogliere i vari snodi, vari punti cruciali da riscoprire e sui quali riflettere.
Luigi Fanciulli
Segretario regionale Fap Acli Toscana