È il 20° anno da quando è stata istituita la festa dei nonni. Mentre facciamo gli auguri a tutte le none e a tutti i nonni vogliamo aggiungere un momento di riflessione su questa “categoria” spesso ignorata eppure così importante.
In particolare è l’occasione per riflettere sul ruolo sociale degli anziani, sulla cura dei nipoti ma anche dei nonni come portatori di saggezza derivata dall’esperienza. In un mondo sempre più attratto dall’intelligenza artificiale, il ruolo del nonno è un elemento di rivalutazione del fattore umano.
E i nonni come portatori della memoria storica. Oggi si vive in un eterno presente, il vorticoso sistema dei media fa sì che quello che è avvenuto ieri sia subito cancellato dall’oggi. Noi nonni, con i nostri racconti, con le foto d’epoca, con tanti aneddoti da raccontare facciamo rivivere il passato per le giovani generazioni. Non con nostalgia ma con una dimensione verticale che nella successione temporale mostra quanto siamo cambiati, quanto stiamo cambiando e permette d’instaurare un dialogo fra le generazioni. Perché il rapporto intergenerazionale è una dimensione che ci sta particolarmente a cuore. Perché è questo che crea coesione sociale e solidarietà.