-Tra i momenti centrali della Festa Provinciale 2026 delle Acli ha trovato spazio lโincontroย (progettato e attuato da Paolo Formelliย dirigente della Fap ACLI) โCollaborare per crescere e per servire le comunitร โ, promosso appuntoย dalla Federazione Anziani e Pensionati per approfondire il ruolo dellโassociazione, il valore della rete aclista e le prospettive di uno sviluppo sempre piรน orientato ai bisogni dei cittadini. Il confronto รจ stato arricchito dagli interventi di Pierangelo Milesi, vicepresidente nazionale delle Acli, e di Antonella Di Tommaso, assessore alle Politiche della Longevitร del Comune di Arezzo. ยซLa nascita di un circolo Acli โ ha commentato Paolo Formelli della FAP Acli, โ rappresenta sempre un momento di particolare valore perchรฉ permette di custodire la memoria del passato e, allo stesso tempo, di costruire il futuro. ร questa lโereditร lasciata dai padri fondatori, a partire da Achille Grandi: un patrimonio di valori che ogni aclista รจ chiamato a raccogliere con responsabilitร ยป.
Nel suo intervento, invece, Milesi ha invitato a riflettere sul significato piรน profondo dellโimpegno associativo, sottolineando come ogni servizio, attivitร e iniziativa debbano nascere da una precisa missione sociale. ยซOltre a domandarci come svolgere il nostro lavoro dobbiamo chiederci perchรฉ lo facciamo โ ha spiegato il vicepresidente nazionale delle Acli. โ Questa รจ una domanda che ci riporta alle radici delle Acli che da ottantโanni sono al fianco delle persone piรน fragili. Oggi il nostro impegno deve ruotare attorno al grande paradigma della pace, intesa non solo come assenza di guerra, ma come capacitร di affrontare i conflitti con metodi non violenti, democratici e rispettosi delle differenze. ร partendo dal basso, costruendo relazioni autentiche e rafforzando i legami tra le persone, che possiamo ridare senso alla nostra umanitร e continuare a essere un punto di riferimento per le comunitร ยป.
Lโiniziativa di Ponticino ha confermato la volontร della FAP Acli di rafforzare il lavoro di rete per sviluppare percorsi condivisi al servizio della collettivitร e del bene comune. In questโottica, le Acli continuano a promuovere una cultura della partecipazione, della condivisione delle esperienze e della collaborazione tra persone, valorizzando le storie, i volti e i percorsi che hanno contribuito alla crescita sociale, civile e umana del territorio. I circoli rappresentano un presidio fondamentale, capace di favorire lโincontro, la partecipazione e la formazione, offrendo risposte concrete ai bisogni delle persone e contribuendo a rafforzare il tessuto sociale. ยซIn questa prospettiva โ ha concluso Formelli, โ la FAP e lโintero sistema Acli intendono consolidare la collaborazione tra associazioni, servizi e circoli, mettendo in comune competenze, esperienze e risorse. Le strutture provinciali sono pronte ad ascoltare proposte e necessitร provenienti dai territori, sviluppando progetti capaci di rispondere alle diverse realtร locali. Solo attraverso un lavoro condiviso e unโintegrazione sempre piรน forte tra tutte le componenti del sistema sarร possibile affrontare le sfide del presente e continuare a costruire comunitร piรน coese, solidali e partecipiยป.
